Da Roma a Casablanca: si consolida il percorso strategico nella regione del Maghreb di APRI International e Confprofessioni
A Casablanca, il 25 giugno 2026, istituzioni, imprese e professionisti si riuniranno per un nuovo momento di confronto dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e professionali tra Italia e Marocco, in un contesto sempre più centrale per le strategie di internazionalizzazione.
L’evento, promosso da APRI International in collaborazione con Giambrone & Partners Morocco e con il coinvolgimento di Confprofessioni, riunirà rappresentanti del Sistema Italia, istituzioni, professionisti, imprese e operatori economici attivi nei processi di internazionalizzazione, con l’obiettivo di approfondire in chiave concreta le prospettive di sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Marocco e individuare nuove opportunità di cooperazione nei settori a maggiore potenziale di crescita.
A moderare i lavori sarà Sanaa Dahbi, Senior Advisor Middle East and North Africa di APRI International. La tavola rotonda vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo istituzionale ed economico, tra cui rappresentanti di CDP, SACE, SIMEST, ITA – Italian Trade Agency, APRI International, IUYA e Giambrone & Partners Morocco, oltre alla presenza attesa di rappresentanti diplomatici dei due Paesi.
L’appuntamento di Casablanca si inserisce all’interno di un percorso già strutturato e progressivo di dialogo bilaterale. Si tratta infatti del secondo appuntamento del ciclo Italia–Marocco, avviato con il primo incontro tenutosi a Roma il 20 gennaio 2026, che ha rappresentato un momento fondativo del confronto tra istituzioni, rappresentanze economiche e professionali. Quel primo evento aveva permesso di delineare le principali traiettorie di cooperazione, rafforzando la consapevolezza del ruolo strategico del Marocco nei processi di internazionalizzazione verso l’Africa e avviando una rete stabile di interlocuzione tra attori pubblici e privati.
Il Marocco si conferma uno dei partner strategici più rilevanti e dinamici per il sistema produttivo italiano. La sua posizione geografica, la stabilità istituzionale e la crescente attrattività per gli investimenti esteri lo rendono oggi una piattaforma privilegiata non solo per il Nord Africa, ma per l’intero continente africano, con un ruolo sempre più evidente di snodo tra Europa e Africa.
In questo quadro, l’economia marocchina sta attraversando una fase di consolidamento e trasformazione strutturale che ne rafforza il posizionamento internazionale. Negli ultimi anni il Paese ha registrato una crescita del PIL mediamente compresa tra il 3% e il 4%, sostenuta da una progressiva diversificazione dell’economia, in cui i settori non agricoli rappresentano ormai oltre il 70% del valore aggiunto nazionale, trainati da industria, costruzioni, logistica e servizi. Questa evoluzione è accompagnata da un progressivo rafforzamento della stabilità macroeconomica e da un contenimento dell’inflazione, che ha contribuito a consolidare la fiducia degli investitori internazionali.
Uno degli elementi distintivi del modello di sviluppo marocchino è la forte capacità di attrazione degli investimenti esteri diretti, concentrati in particolare nei settori automotive, aerospazio, energie rinnovabili e infrastrutture. Il Paese si è affermato come primo produttore automobilistico del continente africano, grazie alla presenza di poli industriali integrati e alla localizzazione di importanti filiere produttive internazionali. Parallelamente, il Marocco ha sviluppato una strategia energetica tra le più avanzate dell’area, con l’obiettivo di superare il 50% di capacità elettrica installata da fonti rinnovabili entro il 2030, attraverso grandi progetti solari ed eolici già operativi o in fase di espansione.
Anche sul piano delle relazioni economiche con l’Italia, il Marocco assume una posizione di assoluto rilievo: è infatti il primo partner commerciale dell’Italia nel continente africano, con un interscambio che ha superato i 6 miliardi di euro, trainato da comparti quali meccanica, automotive, tessile, energia e agroindustria. Questo dato riflette la profondità crescente della relazione bilaterale, che si è progressivamente estesa dagli scambi commerciali agli investimenti e alle partnership industriali strutturate.
L’evento rappresenta un’occasione concreta di confronto su strumenti di supporto all’internazionalizzazione, accesso ai mercati, partenariati industriali e sviluppo professionale, sottolineando il ruolo sempre più centrale delle libere professioni come leva strategica a supporto delle imprese nei percorsi di crescita internazionale.
In un contesto geopolitico ed economico in continua evoluzione, il Marocco si consolida come uno dei principali snodi tra Europa e Africa, capace di attrarre investimenti, facilitare la cooperazione economica e generare nuove opportunità per il sistema produttivo italiano.
Appuntamento a Casablanca: un ulteriore passo di consolidamento di una strategia bilaterale di lungo periodo, confermando l’impegno di APRI International e dei suoi partner nel costruire un dialogo strutturato, continuativo e ad alto valore aggiunto tra Italia e Marocco.
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