Cinque giorni tra istituzioni, università, imprese e cultura per rafforzare il dialogo tra Italia e Uzbekistan e aprire nuove prospettive di collaborazione per il mondo delle libere professioni.
Dal 14 al 18 settembre 2026, APRI International e Confprofessioni accompagneranno una delegazione selezionata di professionisti italiani in un percorso istituzionale nella Repubblica dell’Uzbekistan, con tappe a Tashkent e Samarcanda, due città simbolo di un Paese che negli ultimi anni ha intrapreso un importante percorso di apertura economica e di rafforzamento delle relazioni internazionali.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: portare il sistema delle libere professioni italiane nel cuore dell’Asia Centrale e creare nuove occasioni di dialogo, collaborazione e sviluppo con interlocutori istituzionali, economici e accademici uzbeki. L’Uzbekistan rappresenta oggi uno dei Paesi più dinamici dell’Asia Centrale, impegnato in una fase di trasformazione economica e istituzionale che sta favorendo una crescente apertura verso partnership internazionali. In questo contesto, le competenze delle libere professioni italiane possono rappresentare un elemento strategico di collaborazione: il know-how di avvocati, commercialisti, consulenti, ingegneri e professionisti di diversi settori costituisce infatti un patrimonio utile per accompagnare imprese e istituzioni nei processi di crescita, innovazione e sviluppo.
La delegazione non nasce come una semplice visita istituzionale, ma come un percorso finalizzato a creare connessioni concrete e prospettive di cooperazione nel medio e lungo periodo, attraverso un confronto diretto con i principali attori del sistema uzbeko.
Il programma della delegazione prevede incontri con alcune delle realtà più rappresentative del Paese.
A Tashkent, la delegazione sarà accolta presso l’Ambasciata d’Italia in Uzbekistan, punto di riferimento fondamentale per il consolidamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, e presso l’Ufficio ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che svolge un ruolo centrale nel sostenere la presenza economica italiana sui mercati esteri e nel favorire opportunità di collaborazione tra imprese e istituzioni.
Sono inoltre previsti momenti di confronto con la Camera di Commercio e Industria della Repubblica dell’Uzbekistan, organismo rappresentativo del mondo imprenditoriale uzbeko, impegnato nel supportare lo sviluppo delle imprese, promuovere gli scambi commerciali e facilitare le relazioni economiche internazionali.
Particolare rilievo avrà anche il confronto con il Ministero degli Investimenti, dell’Industria e del Commercio della Repubblica dell’Uzbekistan, istituzione centrale nelle politiche di attrazione degli investimenti, sviluppo industriale e cooperazione economica internazionale del Paese. La delegazione incontrerà inoltre rappresentanti di EUROUZ – Associazione Europa-Uzbekistan per la Cooperazione Economica e Camera di Commercio Europea in Uzbekistan, realtà impegnata nel rafforzamento dei rapporti economici tra l’Europa e l’Uzbekistan e nella promozione di un dialogo stabile tra operatori economici e istituzioni.
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa sarà il dialogo con il mondo accademico, nella convinzione che la cooperazione internazionale passi anche dalla formazione e dalla condivisione delle conoscenze.
La delegazione visiterà realtà universitarie di primo piano come la Tashkent International University of Financial Management and Technologies (TIFT) e la Tashkent State University of Law (TSUL), una delle principali istituzioni accademiche uzbeke nel campo giuridico. Gli incontri saranno dedicati all’esplorazione di possibili collaborazioni nel campo della ricerca, dell’alta formazione e dello scambio di competenze, creando un collegamento tra il sistema professionale italiano e il mondo accademico uzbeko.
Il percorso del gruppo selezionato di professionisti e rappresentanti del mondo delle professioni toccherà Tashkent, capitale e principale centro politico ed economico del Paese, e Samarcanda, città simbolo della Via della Seta e patrimonio storico di straordinario valore. La delegazione unirà quindi il confronto istituzionale ed economico alla scoperta di un territorio che per secoli ha rappresentato un ponte tra Oriente e Occidente. La Via della Seta diventa così anche la metafora dell’iniziativa: una nuova rotta fatta non più soltanto di scambi commerciali, ma di competenze, relazioni e conoscenza, dove i professionisti italiani possono contribuire alla costruzione di nuove partnership internazionali.
La partecipazione all’iniziativa è riservata a una delegazione selezionata a numero chiuso, al fine di garantire la qualità degli incontri organizzati e assicurare a ciascun partecipante la possibilità di vivere un’esperienza di networking efficace e mirata.
Gli interessati potranno manifestare il proprio interesse compilando il form dedicato al seguente link: https://forms.gle/5d6JfeTQaEuiRhZS7 .
La compilazione della manifestazione di interesse non costituisce conferma definitiva di partecipazione, ma consentirà ad APRI International di raccogliere le adesioni e ricontattare gli interessati per completare il processo di partecipazione. Le richieste saranno valutate e gestite fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il programma completo della delegazione e tutte le informazioni relative all’iniziativa sono consultabili qui: Uzbekistan Locandina Missione 2026_aggiornato al 2026.07.29


